Martedì 4 marzo, presso il Campus Economico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, si è svolto MARKETERs MakeIT! 2025, il secondo grande evento annuale organizzato dal MARKETERs Club. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di esperti del settore culturale, cinematografico e dell’intrattenimento, offrendo una giornata di ispirazione e confronto dedicata all’evoluzione dell’entertainment industry. I partecipanti hanno potuto approfondire le dinamiche che stanno ridefinendo il settore, tra innovazione digitale, nuove forme di storytelling e strategie di engagement del pubblico.
A presentare l’evento è stata Serena Codato, giovane aspirante attrice di Mestre che ha recentemente debuttato nella celebre serie Rai Mare Fuori.
La Biennale di Venezia: un modello di riferimento per la cultura globale
Il primo ospite è stato Matteo Giannasi, consulente dell’area educational e promozione de La Biennale di Venezia. Nel suo intervento, ha sottolineato come Venezia ospiti la prima biennale al mondo, un’istituzione fondata nel 1895, che ha tracciato un perimetro di riferimento per l’arte contemporanea a livello globale. Ha inoltre illustrato le differenze tra le varie istituzioni culturali, accomunate dalla loro finalità culturale e dall’assenza di lucro, e ha evidenziato il ruolo fondamentale della Biennale nel promuovere la ricerca artistica e l’innovazione attraverso i suoi settori principali: Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro.
Giannasi ha messo in luce l’impatto diretto e indiretto che le attività culturali esercitano sull’economia e sul tessuto sociale, contribuendo alla crescita del turismo e alla valorizzazione del territorio. Ha inoltre ricordato come, dopo la crisi artistica e cinematografica degli anni ’70 e ’80, La Biennale abbia saputo rinnovarsi e riconquistare il centro della scena internazionale, riaffermandosi come una delle più prestigiose piattaforme per la creatività e il dibattito culturale a livello mondiale.
Brand Experience e Intrattenimento: il workshop di 2Night con Prime Video
Il tema della brand experience è stato approfondito dal team di 2Night, rappresentato da Simone Tomaello, Michele De Cello ed Elisena Stangoni, che ha condotto un coinvolgente workshop in collaborazione con AMAZON Prime Video. L’azienda veneta, specializzata in eventi e strategie di brand experience, ha condiviso case study, best practice e insight sulle nuove tendenze dell’industria dell’intrattenimento, evidenziando come l’interazione tra brand e pubblico stia evolvendo grazie a tecnologie immersive e format innovativi.
Il workshop ha avuto un approccio interattivo e strategico, coinvolgendo attivamente i partecipanti in un’esercitazione pratica. Il compito assegnato consisteva nell’ideare una brand experience capace di aumentare l’awareness di AMAZON Prime Video nel Sud Italia, un mercato particolarmente sfidante per il brand. I partecipanti hanno lavorato in gruppo, condividendo idee e strategie per coinvolgere il pubblico locale attraverso eventi, campagne digitali e iniziative esperienziali.
Al termine dell’attività, le migliori proposte sono state presentate e discusse. Successivamente, il team di 2Night ha mostrato la propria soluzione reale per Prime Video, illustrando il percorso creativo e strategico seguito per rispondere alla richiesta del cliente. Questo confronto ha permesso ai partecipanti di comprendere l’approccio professionale alla brand experience, evidenziando l’importanza di creatività, analisi del target e coerenza con i valori del brand.
Le Strategie di Paramount+: dal lancio al futuro dello streaming
L’ultimo intervento di grande interesse è stato quello di Luca Dellissanti, Senior Manager Publicity per Italia e Francia per i servizi streaming e i canali TV del gruppo Paramount. Nel suo intervento, Dellissanti ha illustrato il suo ruolo nel lancio di Paramount+ nei mercati italiano e francese, approfondendo le strategie pubblicitarie adottate per posizionare la piattaforma e promuovere i contenuti a catalogo.
Ha spiegato come l’arrivo di Paramount+ abbia richiesto un’attenta analisi dei due mercati, evidenziando differenze culturali e di consumo tra Italia e Francia, che hanno portato a scelte di marketing differenziate. In Italia, ad esempio, il focus è stato su produzioni locali e collaborazioni con volti noti dello spettacolo, mentre in Francia si è puntato maggiormente su partnership strategiche e un catalogo orientato a produzioni internazionali.
Un punto centrale dell’intervento ha riguardato l’impatto della pandemia sul settore dell’intrattenimento. Dellissanti ha evidenziato come il lockdown abbia accelerato il passaggio ai servizi di streaming, portando le aziende a rivedere le proprie strategie di broadcasting, distribuzione e contenimento dei costi. Ha inoltre sottolineato il crescente peso della personalizzazione dei contenuti e della fidelizzazione del pubblico, con un’attenzione particolare all’uso dei dati per migliorare l’esperienza utente.
La realizzazione di questo evento non sarebbe stata possibile senza il prezioso supporto dei nostri Partner e Media Partner
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