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5 tips su come funziona l’algoritmo di Instagram 2020!

foto di un algoritmo utilizzato su Instagram

Ogni anno l’algoritmo di Instagram si evolve e diventa sempre più potente! Nell’era della overload information, dove ogni social media combatte per attirare la nostra attenzione, come possiamo aumentare il nostro engagement e non perdere visibilità?

 

In una realtà sempre più iperconnessa e piena di stimoli, l’obiettivo dell’algoritmo di Instagram è quello di farci rimanere più tempo possibile sulla piattaforma. Infatti, vi sarete accorti che la vostra sezione esplora e il vostro feed sono spesso uno specchio delle vostre azioni. Effettivamente… a chi non piace trovare i propri contenuti preferiti? Per questo motivo è importante sapere che le nostre azioni condizionano direttamente ciò che ci viene proposto!

 

COSA CI MOSTRA L’ALGORITMO IN PRATICA?

 

foto del feed di instagram con diversi post scrollati da un utente con

 

Grazie all’analisi dei Big data e al machine learning l’algoritmo di Instagram è in grado di apprendere ciò che facciamo sul nostro profilo Instagram. In base ai nostri comportamenti e ai contenuti a cui abbiamo mostrato più interesse, troveremo:

  • Contenuti con cui interagiamo più spesso
  • Contenuti di chi seguiamo
  • Profili visitati di recente
  • Profili simili al nostro
  • Interessi di Facebook
  • Prodotti di siti web con Pixel Facebook

Ebbene sì, appartenendo Instagram alla big family di Facebook, potrete trovare annunci del vostro e-commerce preferito. Questo perché grazie a tecniche di retargeting il Pixel di Facebook conosce cosa avete cercato in passato.

Tuttavia, ci sono casi in cui all’interno della sezione esplora troviamo contenuti non pertinenti con i nostri interessi. Da una recente ricerca firmata da Nicolas Kayser-Bril e altri colleghi del team di Algorithm watch, si comprende come l’algoritmo abbia pregiudizi verso i contenuti a sfondo sessuale. In altre parole, “più ci si spoglia, più l’engagement sale”. Infatti, le percentuali parlano chiaro: foto di ragazze senza veli e in pose sensuali raggiungono una copertura maggiore, fino al 54% in più!

In realtà non è tutta colpa dell’algoritmo. Attraverso il machine learning, Instagram ha imparato che molti utenti passano parecchio tempo su questi contenuti. Per questo motivo aumenta la loro visibilità e li promuove. Di conseguenza è aumentata la creazione di contenuti soft porn, che hanno messo in secondo piano i post più “sobri”.

Inoltre, i rischi dovuti all’implementazione costante dell’algoritmo di Instagram sono molteplici. Infatti, gli algoritmi tendono a polarizzarci e a mostrarci solo contenuti in linea con le nostre idee. È stato dimostrato infatti come nel celebre caso di Cambridge Analitica, che gli algoritmi sono in grado di influenzare eventi come le elezioni americane. Per di più perdere il contatto con stimoli differenti e opinioni contrastanti riduce sensibilmente la nostra creatività.

 

Come migliorare la tua pagina esplora?

 

Scala con gradini guardano verso l'alto e rappresentano il successo e il miglioramento

 

Dopo avere capito come ragiona l’algoritmo di Instagram, diamoci da fare!

  • Interagisci con il tuo target
  • Stringi relazioni con utenti con interessi in comune
  • Segui profili coerenti con la tua nicchia
  • Usa hashtag coerenti
  • Salva i post che ti piacciono
  • Contrassegna come non interessante ciò che non ti piace

 

Risulta fondamentale seguire e avere follower coerenti con i nostri interessi. Questo permette all’algoritmo di Instagram di capire cosa ci piace e cosa no. Inoltre, stringere relazioni forti con la propria fan base o utenti simili a noi è la chiave per aumentare la visibilità. Infatti, Instagram premia le interazioni tramite DM, commenti, reazioni alle storie, like e ricondivisioni. Mixando queste “semplici” pratiche e interagendo costantemente riuscirete a migliorare la vostra pagina esplora, con contenuti più pertinenti. Ma quanto devo interagire e soprattutto quando?

 

Conta ancora l’orario di pubblicazione?

 

orologio con quaderno appunti e numeri

 

Spesso molti utenti si chiedono se ci sia un orario perfetto, ma questa non è la domanda giusta. Se conosci il tuo target saprai quando questo è attivo e di conseguenza quando pubblicare. Tuttavia, ci sono altri fattori da considerare:

  1. Session Time: inevitabilmente chi passa più tempo sulla piattaforma vedrà più contenuti, anche i meno performanti. Al contrario, a chi naviga pochi minuti al giorno, l’algoritmo mostra i contenuti più coinvolgenti.
  2. Numero di accessi: a chi effettua pochi accessi al giorno, sono mostrati solo i contenuti più performanti.
  3. Persone seguite: nel caso in cui si seguano migliaia di profili, risulta più complicato rimanere al passo con tutti i contenuti pubblicati.

Perciò non focalizziamoci sono sul quando, ma anche sul chi, cosa e sul come. Dobbiamo pensare all’algoritmo, come un ecosistema fatto di tante piccole regole e best practice da rispettare.

 

Oggi non contano solo i like!  

 

Se pensi che oggi contino solo i like, ti sbagli!

Come dimenticarsi di quei post con centinaia di migliaia di like… Tuttavia qualcosa è cambiato! Sicuramente, i like hanno ancora un peso, ma con l’aumento delle features a disposizione hanno importanza anche:

 

  • Commenti: commentare post con pensieri o emoticons è cruciale per mostrare la nostra attività. Infatti, lasciare commenti “naturalmente” ci permette una sana crescita organica.
  • Direct Message: anche inviare post in DM è considerato come un’interazione. Perciò, interagisci con i tuoi follower sulla chat e costruisci una relazione attiva.
  • Tempo sul post: l’algoritmo tiene conto di quanto stiamo su un singolo post. Anche se non lo vediamo, il tempo speso su una foto è simbolo di alto engagement.
  • Post salvati: salvare i post is the new king. Salvando I post diciamo che il contenuto ci piace! Di conseguenza l’interazione è considerata altissima, molto più di un like.
  • Ricondivisioni: che sia una foto, un video o una storia non importa, più lo si ricondivide meglio è! Tanti repost rappresentano il successo e la viralità di ciò che abbiamo creato.

 

metriche relative ai differenti contenuti su Instagram

 

 

Quindi quali sono le best practice per crescere nel 2020?

 

targhetta con logo di Instagram in oro

 

Si, l’algoritmo di casa Instagram si è evoluto e continuerà a farlo chiedendoci sempre di più. Tuttavia, possiamo anticipare le sue mosse cercando di capire quali sono i suoi obiettivi. Citando Luca Barboni al SXML, “si può hackerare l’algoritmo se si seguono le revenues del Business”. Per questo motivo se capiamo cosa vuole monetizzare Instagram, di conseguenza ci muoveremo in quella direzione. Questo significa che se l’algoritmo premia video più corti, noi andremo a creare video più corti!

Perciò sii attivo e pubblica con frequenza i tuoi contenuti. Prima di postare pensa se il tuo post è interessante per il tuo target. Pensa se potrebbe commentarlo o ripostarlo.

 

Come ispirarsi per i tuoi contenuti?

 

  • Segui i trend: crea contenuti in base alle tendenze del momento. Resta aggiornato e sfrutta il potenziale del Real time marketing
  • Contenuti utili: chiediti quali sono i problemi del tuo target e crea contenuti che li risolvano! Crea post di alto valore che aiutino le persone a risolvere un problema. Nel tempo la tua autorevolezza crescerà.
  • Crea relazioni: rispondi e parla con i tuoi follower, conosci chi ti segue e non dimenticare l’interazione umana. Sapere che siamo a disposizione ci rende un punto di riferimento.

 

Infine, per una strategia di crescita orientata a 360°, considera anche il paid advertising. I dati parlano chiaro: crescere organicamente è sempre più difficile e una solida strategia di Digital Marketing deve considerare anche la pubblicità a pagamento.

Queste sono alcune delle nostre considerazioni, non smettere di aggiornarti e di testare, l’algoritmo di instagram si evolve e il suo ecosistema muta.

Sabato 5 dicembre il MARKETERs Club Torino vi aspetta all’evento MGeneration 2020: SWIPE UP – Into Creators’ Life, per parlare di questi argomenti con tantissimi creator!

 

Autore: Edoardo Eugenio Maldini