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TEDTalks: i 3 interventi imperdibili

I TEDx sono degli eventi creati nello spirito della missione del TED, ovvero “Ideas worth spreading”; vengono gestiti da organizzatori indipendenti che vogliono creare un evento simile al TED ma in una realtà più piccola, ovvero all’interno di una comunità. C’è comunque la possibilità di ascoltare e comunicare con relatori da tutto il mondo che vengono a raccontare le proprie idee, esperienze o innovazioni.

Tra pochi giorni, per l’appunto, si svolgerà il TEDx Padova, all’interno del quale avranno l’opportunità di esibirsi innovatori e comunicatori da tutta Italia ma anche da diverse parti del mondo. Ci saranno sedici speakers e ognuno avrà a disposizione otto minuti per presentare la propria idea o la propria riflessione su un determinato argomento. Noi ci saremo in veste di media partner e seguiremo tutto l’evento cercando di rendere partecipe chi non potrà esserci.

Per preparaci e preparavi a questo eccezionale evento, che avrà luogo il 16 Maggio nel Palazzo della Ragione di Padova, vi riveliamo quelli che per noi sono i tre Ted Talks imperdibili.

Start with why – Simon Sinek (2009, Washington)

 

Secondo Simon Sinek, tutti i più grandi leader o organizzazioni del mondo come Apple, Martin Luther King o i fratelli Wright pensavano, agivano e comunicavano (Apple tutt’oggi) in una maniera totalmente differente da come era concepito dal resto delle persone. Attraverso uno schema chiamato Golden Circle, Sinek affronta un ragionamento fondamentale che passa attraverso tre parole: perché, come e cosa.

La maggior parte delle aziende, per esempio, comunica il proprio prodotto partendo dall’esterno verso l’interno, quindi spiegando prima il perché, poi il come e infine il cosa. Il punto focale del suo ragionamento sta proprio qui: Apple, infatti, parte dall’interno, spiegando prima cosa, poi come e solo infine il perché. Sinek ci dice un incredibile verità, ovvero che le persone non comprano quello che un’azienda fa, ma il perché lo fa. La chiave di Volta sta nel fatto che si otterranno dei risultati solo creando un business con le persone che credono in ciò che crediamo noi, che abbiano le nostre stesse idee.

Why you will fail to have a great career – Larry Smith (2011, Ontario)

 

In questo secondo Talk, si affronta un argomento profondamente psicologico, che fa però riflettere sul nostro futuro lavorativo e su una nostra possibile carriera. Smith per tutto il talk vuole spiegare le motivazioni per cui nessuno riuscirà mai a svolgere un lavoro e una carriera meravigliosa; infatti, spiega Smith, non importa quante volte le persone vi diranno “Insegui i tuoi sogni” o “Credi nelle tue passioni”, perché voi troverete sempre una scusa per non farlo. Che sia pigrizia, paura o attesa per una dose inattesa di fortuna, troveremo comunque il modo di continuare a fare quello che rientra nella nostra quotidianità.

Smith, infine, ci fa capire cosa sia realmente una passione e dimostra con semplici esempi che persino la famiglia o addirittura i figli spesso sono usati come scusa per non provare a inseguire i propri sogni o le proprie passioni. Il segreto, dice Smith, è quello di non soffermarsi su tutti gli interessi che abbiamo, ma capire tra questi qual è davvero la nostra più grande passione, il nostro amore, quella cosa che ci farà raggiungere un lavoro e una carriera meravigliosi.

Perspective is everything – Rory Sutherland (2011, Atene)

 

Nell’ultimo Talk raccontato da Rory Sutherland, viene affrontato il tema della prospettiva, di come alcune cose possano essere totalmente diverse seppur rappresentate con una stessa parola oppure l’esatto opposto. Inoltre, facendo un chiaro esempio sul fallimento della Grecia, spiega che è vero che un avvenimento può essere visto sotto diversi punti di vista, ma proprio questa diversità crea nelle persone degli effetti differenti sulla loro moralità e nelle loro relazioni. La prospettiva è davvero influente nella mente delle persone.

Un forte esempio di prospettiva Sutherland lo da parlando delle modifiche effettuate all’Eurostar tra Parigi e Londra: con un costo di sei milioni di sterline il tempo è stato ridotto di 40 minuti. La domanda da porsi è perché non si è affrontato il problema con un approccio più psicologico? Con addirittura lo 0,01% dei 6 milioni di sterline spesi, poteva essere installato il wifi all’interno dei treni; certo, non avrebbe ridotto il tempo di percorrenza, ma non avrebbe forse reso il viaggio più piacevole e rilassante? La prospettiva cambia molte cose.

Sutherland conclude spiegando che quando si deve prendere una decisione ci sono tre fattori che devono essere messi esattamente sullo stesso piano e dove nessuno deve sovrastare sugli altri due: ci sono fattori economici, tecnologici e psicologici. Un chiaro esempio viene fatto su un ristorante: il valore creato dalla qualità del cibo non deve essere messo su un piano differente del valore creato dalla pulizia del pavimento. Provate voi a mangiare in un ristorante dove c’è puzza di fognatura e per terra ci sono escrementi di qualche animale qua e là. Non è cosi scontato vero?
Quindi quando si prende una decisione molti fattori devono essere presi in considerazione, perché una prospettiva diversa può cambiare tutto.