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Incontro con Porsche Italia: l’importanza della coerenza nella comunicazione

Per il primo“MarketersTalks” del 2014 abbiamo avuto il piacere di ospitare Mauro Gentile, Direttore PR-Press Office di Porsche Italia. In pieno stile Marketers si è trattato di una conversazione informale, di una occasione per ascoltare una testimonianza di valore da cui imparare qualche piccolo “segreto del mestiere” e di un momento di approfondimento su temi cari a noi studenti di marketing.

porsche italia incontro marketers

Nella prima parte del suo intervento, Mauro Gentile ci ha raccontato quali sono i linguaggi di comunicazione utilizzati dall’Ufficio Stampa e dalle Relazioni Pubbliche di Porsche Italia e quali sono le competenze specifiche assegnate dall’azienda a questo ambito della comunicazione. In particolare, ci ha spiegato come il compito chiave sia quello di tradurre ed interpretare a livello locale le strategie decise a livello corporate attraverso la produzione di comunicati stampa e la realizzazione di attività ed eventi organizzati sul territorio, in piena adesione al celebre motto “think global, act local”.

La seconda parte dell’intervento è stata dedicata al tema della coerenza, un leit-motiv caro in casa  Porsche, che abbiamo scoperto riflettersi non solo in tutte le politiche aziendali e in particolare in quelle che riguardano le attività di comunicazione ma essere un continuum tra quanto “detto” e quanto “fatto” dall’azienda. L’impegno di Porsche nel combattere le emissioni di Co2, ad esempio, si affianca e si colloca all’interno della più ampia attività di comunicazione volta a smentire il luogo comune che vede le autovetture come il principale responsabile dell’inquinamento da Co2. Da un lato, quindi, una politica attiva e concreta volta a dare una risposta ad un problema, dall’altro un’attività di comunicazione e PR capace di supportarla in maniera efficace e coerente.

Ma coerenza è intesa anche in termini di mission e obiettivi aziendali. Fin dalla sua fondazione Porsche è stata sensibile ai temi della sostenibilità ambientale e si è concentra nello sviluppo di auto che fossero poco impattanti ed innovative dal punto di vista dell’alimentazione. Già nel 1901, ad esempio, venne realizzata la prima vettura ibrida prodotta dall’azienda, la celebre Lohner-Porsche Mixte, mentre la P1 (nella foto in basso), la prima Porsche elettrica, risale addirittura al 1898. Potremmo dire un’ idea di auto – e di coerenza in termini di tecnologia –  che parte davvero da lontano.

Porsche P1 1898

Ma non finisce qui. Coerenza è intesa anche in termini di passione e di stile di vita, perché le auto Porsche hanno  carattere sportivo ma sono fatte per un uso quotidiano; in termini di centralità dell’uomo, perché ciò avviene tanto in fase di progettazione del prodotto che nella scelta di organizzare eventi a beneficio (anche economico) del territorio o ancora in termini di sostegno e promozione di attività legate al mondo musicale, per rievocare, ad esempio, le emozioni e le atmosfere prodotte dal suono Porsche dentro e fuori l’abitacolo.

L’incontro con Porsche non è stata una lezione sul marketing o sulla comunicazione tradizionali ma una testimonianza reale di come agiscono le PR in una grande azienda e di come anche un progetto musicale, la partecipazione al circuito degli eventi sportivi, il coinvolgimento delle istituzioni e delle persone nel territorio possano essere tutte attività coerenti in termini di comunicazione ai principi, agli obiettivi e ai valori incarnati da un’ azienda.

 

Silvia Vacchio