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Marketers in Ducati, una lezione di marketing tribale

Fin dalla prima lezione di Comunicazione Aziendale, ho sempre collegato il brand Ducati al termine “passione”.

L’azienda bolognese, infatti, è spesso presa ad esempio quando si parla di marketing tribale, concetto che identifica quelle azioni di marketing rivolte a gruppi di individui eterogenei, accomunati dalle stesse passioni e interessi e capaci di azioni collettive ma di carattere effimero, vissute in modo intenso e fortemente ritualizzatoI membri delle tribù non sono considerati semplici consumatori, ma veri e propri sostenitori dell’azienda e i clienti Ducati rientrano perfettamente in questa categoria.

ducati marketers

La prova tangibile di ciò l’abbiamo avuta Venerdì scorso, quando con il Marketers Club siamo andati in visita proprio alla famosa azienda di Borgo Panigale, seguendo il suggerimento della nostra socia Chiara Gallana.

Qui, la passione per il marchio rosso emerge ovunque: dal parcheggio ricoperto di moto Ducati dei
dipendenti, che sono i primi sostenitori dell’azienda, al museo grazie al quale è possibile rivivere le varie
tappe della storia di questo grande marchio.

ARTIGIANALITÀ – ITALIANITÀ – PERFORMANCE
Artigianalità, Italianità e Performance sono i tre valori con cui, Stefania Indirli, responsabile CRM Ducati che abbiamo avuto la fortuna di incontrare al termine della visita, ci ha descritto la sua azienda.

E dopo il giro in fabbrica, uno stabile di 115.000 metri quadri all’interno del quale lavorano di media 1000 dipendenti, non potrei essere più d’accordo. Visitandolo, infatti, è possibile seguire i vari step necessari per creare una moto Ducati, partendo dall’assemblaggio del motore fino ad arrivare al controllo finale della moto, parte per parte, dettaglio per dettaglio, prima della consegna.

Un particolare che mi ha colpito della fase produttiva, è stato scoprire che le moto arrivano al concessionario senza sella che verrà montata solamente all’ultimo momento, in modo da permettere al cliente di essere realmente il primo a cavalcare la sua Ducati. Questa è solo una delle tante attenzioni che l’azienda riserva ai propri clienti i quali sono costantemente monitorati proprio dall’ufficio che si occupa di CRM (Customer Relationship Management), attività che Stefania definisce come: “offrire la comunicazione giusta, al momento giusto, alla persona giusta”.

ducati marketers presentazione

Proprio le attività di CRM diventano quindi indispensabili per coltivare quel fenomeno di fidelizzazione che trasforma i clienti in veri e propri fan del brand, i quali considerano il prodotto non in ottica del suo valore d’uso, ma del suo valore di legame trasformandolo, di fatto, in un qualcosa non soggetto alle comuni politiche di prezzo.

Ducati ad oggi conta duecento Club in tutto il mondo e il senso di aggregazione tra i membri è fortissimo, tanto che si parla di vera e propria “famiglia Ducati”.

Dal punto di vista aziendale però, è importante anche saper gestire le community di fan e per farlo è necessario strutturarsi internamente. Come ha affermato Stefania, infatti

è inutile dare delle regole se poi non si è in grado di controllare che vengano rispettate

Concludo postandovi l’ultimo video vincitore di un contest molto sentito dai membri dei vari club Ducati: il Ducati Air Bike. Buon divertimento!

Olga Baratto